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Giovedì 02 Luglio 2009 18:22 |
Big Pharma controlla la medicina veterinaria: cani e gatti trattati con prodotti chimici, per profitto
di Mike Adams del 17 luglio 2007
tradotto dal sito www.newstarget.com da Pamio Lodovico - vedi articolo originale www.newstarget.com/z021935.html Pubblicato sul sito www.ilnuovomondo.it
Big Pharma ha completato, con successo, il controllo della medicina veterinaria negli Stati Uniti e nelle altre principali nazioni del mondo. Sapendo che solidi profitti possono derivare dai corpi degli animali domestici, le aziende farmaceutiche hanno speso due decenni per esercitare una aggressiva campagna volta a revisionare il programma di studi della scuola veterinaria, influenzando i veterinari e facendo il lavaggio del cervello ai proprietari di animali domestici, convincendoli del fatto che per star bene, i loro cani, gatti e cavalli avevano bisogno di farmaci. E’ stato un lavoro facile: molti consumatori dimostrano già una ferma convinzione nella medicina farmaceutica, grazie anche al bombardamento pubblicitario indirizzato ai consumatori e finanziato dalle ricche aziende farmaceutiche ed è stato facile anche far loro credere che i loro animali hanno bisogno di prodotti chimici sintetici.
Così oggi, la maggior parte dei veterinari negli Stati Uniti utilizza farmaci chimici sugli animali domestici. Al primo segnale di qualche sintomo, prescrivono loro costose specialità farmaceutiche.
Artriti, diabeti, malattie di cuore, cancri e perfino la depressione sono ora trattate con pericolose prescrizioni mediche. All’inizio di quest’anno, la FDA (Food and Drug Administration) ha dato il benestare per la prescrizione ai cani del Prozac, una potente medicina che altera la mente, e molti dei più comuni farmaci per umani sono ora abitudinariamente usati con gli animali (includendo la chemioterapia ai cani per il trattamento del cancro). E poi, avremo il Ritalin per i cuccioli? Dieci anni fa sarebbe sembrato assurdo diagnosticare ad un cane di soffrire di ADHD, Attention Deficit Hyperactivity Disorder (Sindrome da Iperattività e Disattenzione), ma oggi non è più folle visto il gran numero di diagnosi di bambini con questo disturbo totalmente falso, progettato per fare solo una cosa: vendere ai bambini un’anfetamina molto remunerativa.
La salute degli animali domestici è ora in rapido declino
Il risultato di tutto questo è che cani e gatti sono più malati che mai. Chiedete a qualunque veterinario che esercita da più di dieci anni: non hanno mai visto un tale incremento nella percentuale dei disturbi di fegato, nei disordini del sistema nervoso, cancri e diabeti. Chissà perché? Perché gli animali domestici sono abitualmente avvelenati con il cibo e con i medicinali.
I popolari farmaci anti-pulci e anti-zecche, da soli, sono così tossici per il fegato di qualsiasi animale, come se
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Domenica 07 Giugno 2009 10:00 |
In Francia un libro denuncia una serie di medicinali molto dannosi per chi li assume.
farmaciFarmaci per dimagrire che causano depressione, calmanti che provocano allucinazioni, bambini trattati con antidepressivi per adulti, miscele esplosive: un’inchiesta shock, dati alla mano, di prossima uscita in Francia, denuncia gli effetti collaterali gravissimi di alcune medicine, anche comunissime.
Il libro si chiama “Quelle medicine che ci fanno ammalare”, ed è stato scritto dal dottor Sauveur Boukris. Ieri il settimanale L’Express ne ha pubblicato in anticipo alcuni passaggi.
In Francia tra gli 8mila ed i 13mila decessi sono dovuti ai farmaci e sempre i farmaci sono all’origine di 130mila ricoveri in ospedale all’anno, soprattutto tra le persone di più di 65 anni.
Fra i 30 e i 40mila bambini e adolescenti vengono trattati ogni anno con antidepressivi strettamente riservati agli adulti. Alcuni farmaci per curare malattie lievi possono avere effetti gravissimi: come i trattamenti per l’acne
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Cin cin, alla "salute"... |
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Venerdì 29 Maggio 2009 21:28 |
...alla "salute" di chi ignora il nostro patrimonio geografico; di chi ignora il nostro patrimonio artistico;di chi ignora il nostro patrimonio storico-culturale; di chi ignora il nostro patrimonio individuale; di chi ignora il nostro patrimonio agroalimentare. Mentre tutte le amministrazioni regionali italiane sono in prima linea per promuovere i propri prodotti tipici, la Calabria continua infatti a distruggere il suo patrimonio, come già fatto in molte altre occasioni. E' degli ultimi giorni la notizia che i fratelli Statti hanno espresso il loro dissenso, contro il procedimento di realizzazione di una discarica ad alto impatto ambientale in area Lamezia Doc, tenendo chiusa l'Azienda proprio nel fine settimana in cui le cantine accoglieranno il pubblico per presentare le proprie produzioni migliori, in occasione della manifestazione "Cantine Aperte 2009".
I fratelli Statti sono il nostro fiore all'occhiello:
- hanno presentato al Vinitaly 2009 il primo spumante 100% uve autoctone;
- grazie al lavoro di selezione e ricerca hanno saputo ottenere grandi vini rossi come l'Arvino e il Cauro;
- hanno dato il via alla realizzazione, insieme alle distillerie Caffo, alla prima grappa Lamezia DOC;
- hanno esportato questi grandi vini anche in America, giungendo in appena due anni di presenza sul mercato, ad un incremento del +40%
contribuendo in modo eccellente alla valorizzazione della nostra Regione,che si presenta con un’immagine di viticoltura di qualità.
La presente per esternare la mia personale solidarietà a questi intraprendenti imprenditori che qualificano il nostro territorio e che non vengono apprezzati e tutelati come è giusto che sia, ma anzi vengono danneggiati da soggetti irresponsabili, che agiscono incuranti dei danni provocati a lungo termine.
...il vero brindisi, quindi, è un must nei confronti dei fratelli Alberto e Antonio Statti, che con la loro mentalità aperta e il loro modus operandi hanno "esportato" e fatto conoscere la parte sana della Calabria che va sostenuta e tutelata, affinchè chiunque possa inorgoglirsi di essere calabrese.
Danilo De Fazio
vice presidente
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