|
4 visitatori online
|
|
ultime notizie:
|
Il latte: a ciascuno il proprio |
|
|
|
|
Domenica 07 Marzo 2010 19:04 |
Oggi vi segnaliamo un articolo tratto da “MRA il Metodo René Andreani” - www.vegetarian.it
Igienismo - la Scienza della Salute
Il latte della donna fa bene al neonato, quello della mucca fa bene ai vitelli. “Fino a due anni i bambini dovrebbero essere alimentati con latte materno. Dopo i due anni, dimenticate ogni tipo di latte!”. Questa vera e propria bomba è stata fatta esplodere agli inizi degli anni novanta dal celeberrimo dottor Benjiamin Spock, padre della moderna pediatria. Questa inversione di tendenza portò il dottor Spock ad abbracciare le tesi che da anni molti medici ed esperti (nonché vegan, macrobiotici ed igienisti) propugnano: il latte vaccino fa male, soprattutto in fase di crescita, perché può provocare molte deficienze immunitarie e disturbi vari, tra cui l’anemia, allergie e persino un insufficiente sviluppo cerebrale. In America e in Italia in molti si scagliarono contro Spock, definendo “vecchio arteriosclerotico” questa vera “leggenda della puericultura” che, a 89 anni suonati, ebbe il coraggio intellettuale di ammettere i propri errori e di dichiarare che il latte di vacca è adattissimo ai vitelli, ma non agli uomini.
L’uomo è l’unico animale che continua a nutrirsi di latte anche dopo lo svezzamento. Che sia il desiderio di non diventare mai adulti? Il latte vaccino è un cibo per vitelli, non per l’uomo. Serve a far crescere un vitello e a farlo assomigliare ad una mucca, ma sicuramente non per aiutare un bambino a diventare un uomo. Per questo la natura ha predisposto il latte materno. La madre, nella società moderna, ha sempre più spesso rinunciato ad allattare al seno il proprio neonato (bassissime le percentuali alla fine degli anni sessanta), un po’ per motivi di tempo (essendo inserita nel frenetico processo produttivo), un po’ per mancanza d’informazione sull’insostituibilità del latte materno nei primi mesi di vita. La donna si è poi fatta condizionare da false paure sui presunti danni estetici dell’allattamento e da un malinteso desiderio d’emancipazione. Il peso più decisivo, in questa “scelta”, lo ha avuto la martellante pubblicità delle industrie produttrici di latte (in polvere e non), aiutate sicuramente dai sacerdoti della salute in camice bianco che hanno contribuito a creare un vero e proprio “mito” alimentare, basato su poco o nulla.
Prima di tutto il latte di una madre sana è sempre fresco e batteriologicamente puro, mentre ogni tipo di latte non umano deve subire un processo di “cottura” ad alte temperature che ne distrugga gli organismi nocivi (ma la stessa sorte tocca purtroppo anche alle vitamine). Latte materno e latte vaccino non sono assolutamente uguali, se non nel colore: si differenziano, infatti, nella composizione percentuale degli ingredienti (essendo uno destinato a far crescere esseri umani e l’altro bovini), e nella qualità di tali ingredienti (ad esempio le catene d’aminoacidi sono completamente diverse). Inoltre solo nel latte materno sono presenti sostanze che immunizzano il neonato dalle infezioni (soprattutto quelle respiratorie e intestinali), nonché la quantità di fosforo esattamente necessaria al suo sviluppo cerebrale. Il “cucciolo” d’uomo sviluppa dapprima il cervello, mentre l’animale sviluppa prima la struttura ossea. La quantità di lattosio, essenziale per lo sviluppo cerebrale del bambino, nel latte umano è quasi il doppio rispetto a quella che si riscontra nel latte vaccino, Questo fatto è facilmente spiegabile se si pensa che l’accrescimento del cervello del bambino è molto più rapido di quello del vitello. Il latte di mucca contiene molta caseina (quasi tre volte il latte umano), una proteina che, a contatto con i nostri succhi gastrici, “caglia”, formando un grumo compatto, alquanto indigesto, che provoca inoltre l’aumento dei processi putrefattivi intestinali.
Il latte vaccino, dovendo servire ai vitelli, che hanno una velocità d’accrescimento fisico notevolmente superiore a quell’umana (raddoppiano il proprio peso dopo appena 47 giorni dalla nascita, mentre il neonato umano lo raddoppia in 180 giorni), contiene dal 3,5% al 5% di proteine, contro l’1,2% del latte umano. Tale notevole quantità di proteine nel latte di mucca costituisce, quindi, un’autentica overdose proteica per un essere umano. Si è così accertato che quando le proteine superano il normale fabbisogno del mammifero che assume un determinato latte, l’eccesso determina un
|
|
Leggi tutto...
|
|
2020, immondizia elettronica a livelli spaventosi |
|
|
|
|
Giovedì 25 Febbraio 2010 15:00 |
Riportiamo un articolo di Manolo De Agostini pubblicato martedì 23 febbraio 2010 su www.tomshw.it
Le Nazioni Unite lanciano l'allarme sui rifiuti elettronici. La crescita delle vendite nei paesi in via di sviluppo - come la Cina, l'India, il Sud America e alcuni stati africani - rischia di creare nuove montagne di rifiuti elettronici pericolosi per l'ambiente e la salute pubblica. Vecchi computer portatili e desktop, TV, stampanti, lettori MP3 e più che ha, più ne metta: nel 2020 gli e-waste (i rifiuti tecnologici) potrebbero crescere dai livelli del 2007 in Sud Africa e Cina del 200/400 percento, mentre in India potrebbero toccare un incremento del 500%. La vendita di cellulari in Cina creerà spazzatura 7 volte maggiore rispetto al 2007. In India il dato è ancora più impietoso, si pronostica un aumento dei rifiuti di diciotto volte.
La Cina ha prodotto, solo in questo scorcio di 2010, 2,3 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, seconda solo agli Stati Uniti con 3 milioni di tonnellate. Nonostante siano state bandite le importazioni di spazzatura elettronica, la Cina è ancora la discarica a cielo aperto più grande per i paesi in via di sviluppo. Purtroppo, tutti questi rifiuti devono essere trattati in maniera appropriata e in Cina ciò non accade. I comuni cittadini, per recuperare materiali preziosi, spesso incendiano i componenti elettronici.
Le Nazioni Unite, a conclusione della loro disamina, incoraggiano il fiorire di azioni globali congiunte che si prendano carico del problema prima che possa sfociare, come hanno evidenziato i dati, in una catastrofe. Tra le soluzioni c'è quella di far un uso sempre maggiore di materiali riciclati. In prima linea, in questo caso, ci devono essere le aziende. Come evidenziato da GreenPeace in passato, è possibile fare un uso sempre inferiore di sostanze tossiche, facilitando le operazioni di riciclaggio.
Per quanto concerne i consumatori, il consiglio migliore è quello di
|
|
Leggi tutto...
|
|
Incontro formativo sui rifiuti RAEE e le categorie AEE: salvaguardiamo l'ambiente, oggi! |
|
|
|
|
Venerdì 19 Febbraio 2010 19:06 |
In data 13 febbraio c.a. si è tenuto presso la sede del Gruppo Scout Lamezia Terme 6 Bella un incontro formativo sui rifiuti RAEE ( Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche ). Tale incontro è stato pensato per sostenere nei giovani lo sviluppo di una adeguata coscienza ambientale veicolando conoscenze e offrendo occasioni e spazi di scambio. Esso è stato frutto di un lavoro sinergico posto in essere dal Gruppo Scout Lamezia Terme 6 e il Centro Studi Lamezia Futura che ha coinvolto la società Ecotek s.r.l., azienda che offre servizi all’avanguardia nel settore del recupero e smaltimento dei suddetti RAEE.
Questa non è che la prima tappa di un percorso mirato che i ragazzi scout hanno deciso di intraprendere e che Lamezia Futura ha deciso di sostenere.
In tale occasione i giovani lupetti, il reparto ed il noviziato hanno avuto modo di ascoltare la relazione chiara dell'amministratore unico dell'Ecotek, Dott.ssa Teresa Chiaravalle, che ha indicato quali sono le categorie AEE ( Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche che, per il loro funzionamento, utilizzano corrente elettrica, come frigoriferi, scalda-acqua, piccoli e grandi elettrodomestici in generale ), cosa sono i RAEE, cosa prevedono le leggi in materia ( decreto legislativo 151/05 ), dove si devono portare i RAEE, come vengono trattati i RAEE nella fase di smaltimento e riciclaggio, cosa sono gli ecobox ( preposti alla raccolta di toner presso i pubblici uffici ), come viene trattato il toner. Tutto questo è stato accompagnato dalla esposizione di foto dettagliate sulle varie fasi di lavorazione dei suddetti rifiuti.
A questa prima tappa seguirà poi una visita guidata presso l'azienda e in seguito gli scout hanno già in mente di realizzare un progetto che possa sensibilizzare anche la popolazione. Questo è infatti l'obiettivo che incontri come questi devono prefissarsi: sensibilizzare le coscienze alla raccolta differenziata dei RAEE, partendo dal telefonino rotto sino ad arrivare al frigorifero o alla lavatrice in disuso. Ma anche televisori, personal computer, prodotti di elettronica di consumo, giocattoli e lampadine al neon o a risparmio di energia e molto altro ancora. Questi apparecchi sono sempre più, presenti e utilizzati nelle nostre case, a scuola, negli uffici, ecc. perché facilitano la vita quotidiana, ma sono anche legati al divertimento e al tempo libero, come nel caso di giochi o strumenti musicali elettronici. Può sembrare banale ma solo se ci soffermiamo un attimo a pensare alle apparecchiature che utilizziamo abitualmente ci rendiamo conto di quanto effettivamente ne siamo circondati: TV, lettore DVD, videoregistratore, stereo, lavatrice, lavastoviglie, frigorifero, forno, cappa elettrica, condizionatore, scalda-acqua, frullatore, aspirapolvere, computer, stampante, iPod, cellulare, scanner, segreteria telefonica, spazzolino e rasoio elettrico, phon, giochi vari e strumenti musicali elettrici ed elettronici per non parlare delle lampadine che si trovano in quantità ovunque, sia in casa che all’aperto, ecc.
Difatti, quando queste apparecchiature (le AEE) si rompono o vengono considerate obsolete, tecnologicamente superate e non si usano più, diventano rifiuti e quindi
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
|
|
|
|
Servizi
Faredelbene.net
Il Centro Studi Lamezia Futura ha deciso di aderire al progetto ideato dal Dott. Ennio Calabria Faredelbene.net. Tale progetto è stato illustrato all'interno della manifestazione "Conoscersi per donare" sabato... Leggi tutto... |
|
...altro in: Faredelbene.net
|
Notizie Catanzaro
Il grave e pesante atto intimidatorio, non unico e solo, subito nei giorni scorsi dal consigliere comunale di Catanzaro del Partito Democratico Andrea Ranieri si inserisce in un clima di... Leggi tutto... |
|
...altro in: Notizie CZ
|
Wikipedia
Ultimi Commenti
|