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Statuto CENTRO STUDI LAMEZIA FUTURA |
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Art. 1
È costituito, con sede in Lamezia Terme il Centro Studi politici, culturali, economici, sociali e giuridici denominato “Lamezia Futura”.
Art. 2
Il Centro Studi ha lo scopo, alla luce dei valori cristiani, di promuovere e stimolare tramite iniziative ed attività idonee, lo studio e l’approfondimento dei problemi alla cui soluzione è legato lo sviluppo civile, politico, economico sociale e culturale dei giovani del Lametino, della Calabria e del Meridione nel più ampio contesto Nazionale ed Europeo.
Art. 3
Il Centro Studi è apartitico; ha finalità sociali e non persegue finalità di lucro. La sua attività mira a soddisfare esigenze connesse direttamente con gli interessi generali della comunità Lametina, Calabrese e Meridionale.
Art. 4
Per il perseguimento degli indicati obiettivi il Centro Studi, conformemente alla scelta del Consiglio Direttivo, potrà promuovere ed eseguire, direttamente ed indirettamente, in collaborazione con enti ed associazioni, iniziative di vario tipo quali : studi, indagini, ricerche, relazioni, premi, convegni, manifestazioni, pubblicazioni attraverso propri organi di stampa, attività promozionali per la costituzione di associazioni e cooperative, nonché tutte quelle altre attività che saranno ritenute idonee per il raggiungimento dello scopo proprio del Centro Studi.
Art. 5
Sono Organi Sociali del Centro Studi :
a) L’Assemblea dei soci;
b) Il Consiglio Direttivo;
c) Il Presidente e l’Ufficio di Presidenza;
d) Il Presidente Onorario.
Art. 6
L’Assemblea è composta dai Soci Fondatori, dai Soci Ordinari in regola con i pagamenti annuali, e dai Soci Onorari.
L’Assemblea dei Soci è l’organo deliberante fondamentale del Centro Studi, si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno 1/3 dei Soci e comunque almeno due volte all’anno.
Approva il bilancio consuntivo e preventivo sentita la relazione del Tesoriere del Centro Studi.
Elegge i componenti del Consiglio Direttivo.
Perché sia valida la riunione dell’Assemblea in prima convocazione è necessaria la presenza della maggioranza assoluta dei soci, in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei soci.
Le deliberazioni avvengono sempre a maggioranza dei presenti.
Art. 7
Il Consiglio Direttivo è composto da :
a) Soci fondatori;
b) Soci eletti dall’Assemblea e che hanno voto deliberativo
c) Coloro che hanno ricoperto la carica di Presidente del Centro e che hanno voto deliberativo;
d) I responsabili dei settori di studio con voto consultivo;
I componenti elettivi ed i responsabili dei settori di studio rimangono in carica per tre anni.
Partecipano, inoltre, alle riunioni del Consiglio Direttivo i rappresentanti di quegli enti o associazioni la cui presenza, da apposita deliberazione del Consiglio Direttivo, sarà ritenuta utile per il raggiungimento dei fini del Centro Studi.
Il Consiglio Direttivo nomina tra i propri componenti il Presidente Onorario, il Presidente e l’Ufficio di Presidenza, costituito dal Vice Presidente, dal Segretario e dal Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo approva la relazione del Tesoriere sul bilancio consuntivo e preventivo da presentare alla Assemblea; delibera in ordine all’ammontare della quota sociale annuale, nonché su tutte le iniziative del Presidente.
Nei casi di urgenza, qualora non fosse possibile convocare tempestivamente il Direttivo, il Presidente può esercitarne i poteri salvo ratifica alla prima riunione successiva al provvedimento adottato.
Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o su richiesta di almeno tre componenti.
Per la validità delle riunioni è necessaria, in prima convocazione la presenza di almeno 2/3 dei componenti, in seconda convocazione la presenza della maggioranza dei componenti.
Le deliberazioni avvengono sempre a maggioranza dei presenti.
Art. 8
Delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea sarà redatto verbale che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario del Centro Studi.
Art. 9
Il Presidente ha la rappresentanza giuridica del Centro Studi.
Egli ha il compito di stimolare e dirigere tutte le attività.
Convoca e presiede il Consiglio Direttivo e cura la esecuzione dei deliberati. Nomina il Vice Presidente, il Tesoriere ed il Segretario fra i componenti del Consiglio Direttivo.
Presidente, Vice Presidente, Tesoriere e Segretario formano l’Ufficio di Presidenza.
Il Presidente può delegare alcune sue funzioni proprie al Vice Presidente. Il Presidente di concerto con il Tesoriere amministra il patrimonio del Centro Studi, che egli rappresenta per tutto ciò che riguarda l’aspetto amministrativo, finanziario e fiscale; organizza e cura la struttura operativa del Centro Studi, acquistando quanto occorre ed assumendo il personale necessario, provvede ad incassare le entrate nonché ai pagamenti ed alle retribuzioni dovute.
Le cariche rivestite all’interno dell’Ufficio di Presidenza hanno durata pari ad un anno.
Art.9bis
Il Presidente Onorario, nominato dall'Assemblea dei Soci secondo le modalità dell'art. 8, partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo con diritto di voto.
La carica di Presidente Onorario non ha scadenza, ed è disponibile solo per dimissione del Presidente Onorario stesso o per richiesta motivata di almeno due terzi dei soci aventi diritto al voto.
Art. 10
Sono Soci Fondatori coloro che hanno dato vita al Centro Studi e ne hanno sottoscritto l’atto costitutivo.
Sono Soci Ordinari quelle persone o enti, la cui domanda di partecipazione sarà approvata dal Consiglio Direttivo.
Sono Soci Onorari quelle persone o quegli enti, di cui sarà esplicitamente richiesta, con deliberazione del Consiglio Direttivo, la partecipazione e la cui presenza sarà ritenuta particolarmente qualificante per gli scopi del Centro Studi. I Soci Onorari non sono tenuti obbligatoriamente al versamento di alcuna quota associativa, ogni eventuale partecipazione finanziaria avrà carattere di spontaneo contributo.
Art. 11
La qualità di Socio si perde per :
a) Dimissioni;
b) Decadenza;
c) Espulsione.
Le Dimissioni debbono essere presentate per iscritto al Presidente.
La Decadenza è deliberata dal Consiglio Direttivo per mancata partecipazione alle attività del Centro per un anno senza giustificato motivo o per morosità continuata per due anni nei pagamenti.
La Espulsione viene deliberata dal Consiglio Direttivo per indegnità morale e per comportamento contrario agli scopi del Centro Studi.
Art. 12
Potrà essere costituito un comitato tecnico-scientifico anche composto da personalità che non siano soci.
Art. 13
L’associazione favorisce la costituzione di delegazioni ( provinciali/regionali ) che operino sul territorio in conformità delle disposizioni statutarie per il raggiungimento degli scopi previsti all’art.2 dello Statuto. Le delegazioni sono costituite dai soci dell’associazione ricadenti sul territorio regionale. Le delegazioni coordinano l’attività dei soci a livello locale, collaborando con gli enti e le istituzioni territoriali ai progetti condivisi e coordinati dall’Associazione. Nell’ambito di ciascuna delegazione i soci nominano un Responsabile che risponde al Consiglio Direttivo dell’Associazione. Il Responsabile ha il compito di animare l'attività dell'Associazione nel suo territorio, in piena autonomia e nel rispetto delle disposizioni statutarie dell’Associazione.
Per armonizzare e coordinare il lavoro delle delegazioni, per favorire la partecipazione e la diffusione territoriale dell’associazione, ogni Responsabile ha facoltà di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo in qualità di consulente, senza diritto di voto.
Art. 14
L’esercizio finanziario si chiude il 31 Dicembre di ogni anno. Il Tesoriere entro tre mesi dalla fine di ogni esercizio finanziario predispone il bilancio consuntivo e quello preventivo per il successivo esercizio, relazionando prima al Consiglio Direttivo e poi all’Assemblea dei Soci.
Art. 15
Il patrimonio del Centro Studi è costituito :
a) dal fondo iniziale nascente dalle quote associative;
b) da eventuali erogazioni, contributi, donazioni, lasciti, tendenti a favorire in generale l’attività del Centro Studi;
c) da quanto dovesse residuare dai compensi e/o dai contributi ottenuti per ogni iniziativa rientrante nel precedente articolo;
d) dalle quote di iscrizione e dalle quote associative;
e) dall’utile derivante da pubblicazioni, manifestazioni o partecipazioni ad esse;
f) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.
La relazione di bilancio consuntivo e preventivo sarà, entro un mese dalla predisposizione, inviata copia integrale a tutti i soggetti che entro l’anno a cui si riferisce il bilancio consuntivo abbiano accordato tributi o corrisposto compensi al Centro Studi.
Art. 16
Qualora gli scopi del Centro Studi risultino attuati o non più attuabili, il patrimonio del Centro Studi viene devoluto a scopo di beneficenza.
Art. 17
La proposta sullo scioglimento o cessazione delle attività del Centro Studi viene presentata all’assemblea del Consiglio Direttivo, che deve averla preventivamente approvata all’unanimità.
L’Assemblea deve approvare la proposta a maggioranza dei 2/3.
Art. 18
Modifiche al presente statuto possono essere proposte dal Consiglio Direttivo o da almeno 1/10 dei soci. Sulle modifiche delibera a maggioranza dei 2/3 l’Assemblea dei Soci.
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Servizi
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